Le grandi migrazioni Longobarde da Nord verso Sud

Le grandi migrazioni Longobarde da Nord verso Sud

Aug 01

ScandinaviaDiario di viaggio: dalla Scandinavia all’Italia







La migrazione Longobarda nei secoli

Per “migrazione longobarda” si intende il processo, durato svariati secoli, che ha condotto il popolo germanico orientale dei Longobardi dalla Scandinavia, luogo di origine della popolazione nel I secolo a.C., alle porte dell’Italia nel VI secolo d.C. Nel corso di questo processo migratorio, peraltro disordinato e non premeditato, condotto per motivi spesso contingenti e legati a situazioni del momento, i Longobardi hanno avuto numerosi contatti, sia pacifiche sia conflittuali, con altre popolazioni germaniche e non. Questi rapporti hanno mutato profondamente nel tempo le strutture sociali, politiche, culturali e istituzionali del popolo, che pur hanno saputo mantenere forte la traccia delle sue origini.

Tra Scandinavia e fiume Elba

Originariamente insediati nella parte meridionale della Scandinavia, i Longobardi danno inizio al loro processo migratorio dirigendosi verso la “Scoringa”, sulle coste sudoccidentali del Mar Baltico, nel I secolo a.C. Da li si spingono ancora a sud, verso il fiume Elba, affrontando le tribù dei Vandali e degli Assipitti. Il primo contatto con i Romani avviene nel 5 d.C., in occasione della campagna germanica di Tiberio. Sconfitti dalle legioni romane i Longobardi si rifugiano sulla sponda destra del fiume Elba e si uniscono prima ai Marcomanni e poi ai Cherusci. Nel 167 sono tra le popolazioni coinvolte nella prima campagna delle legioni romane di Marco Aurelio, che si risolve tuttavia in una sconfitta per i popoli barbari. Stanziano presso il corso dell’Elba fino alla seconda metà del IV secolo, quando si scontrano e vengono sconfitti dagli Unni.

Dal Danubio all’Italia: il Regno Longobardo

Alla fine del V secolo i Longobardi abbandonano le sponde del fiume Elba per stabilirsi a ridosso del medio Danubio. Sconfitti e annientati gli Eruli nel 526, sotto la guida del re Vacone e grazie all’alleanza con Franchi e Bizantini, i Longobardi sottomettono gli Svevi e occupando la Pannonia e la Valeria, territori pressoché riconducibili all’attuale Ungheria. Nel 547-548 il re longobardo Audoino si schiera al fianco di Giustiniano contro gli interessi dei Franchi e dei Gepidi, sconfiggendo questi ultimi nel 551. A questo punto l’influenza e la potenza del popolo longobardo allarmano Bisanzio, che appoggiando i Gepidi infligge una dura sconfitta ai Longobardi nel 565. Sotto il re Albonio i Longobardi stipulano un’alleanza con gli Avari, grazie alla quale annientano definitivamente i Gepidi. Il prezzo di tale alleanza è però molto alto: tutti i territori conquistati vanno nelle mani degli Avari. Per far fronte al malcontento dei vassalli, privati del proprio bottino di guerra, re Albonio decide di muovere verso l’Italia. Nel 568 penetra nella penisola italica attraversando l’Isonzio. Ha inizio la storia del Regno Longobardo.

Illustrazione: Stefan Rieger – Fotolia

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